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Rifiuti organici, 300 compostiere gratuite per i cittadini di Acquapendente

Il Comune aderisce al progetto pilota della Provincia di Viterbo

A disposizione dei cittadini di Acquapendente 300 compostiere per la produzione di sostanza organica. Il Comune di Acquapendente, infatti, è stato inserito dalla Provincia di Viterbo all’interno di un progetto pilota sperimentale per la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU) provenienti dai flussi domestici e da quelli non domestici.
Per la realizzazione di questo progetto, quindi, l’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Viterbo ha messo a disposizione del nostro Comune 300 composter per l’attività di compostaggio, da assegnare in comodato gratuito in questo modo: 220 per le utenze più periferiche del territorio comunale; 75 per l’area del Centro Storico e per le frazioni di Trevinano e Torre Alfina; 5 per gli Istituti Scolastici aquesiani.
Il composter è un contenitore che consente la trasformazione dei rifiuti organici e degli scarti verdi in “compost”, cioè un buon ammendante organico utilizzabile per migliorare la fertilità del suolo.
Per aderire all’iniziativa e richiedere il composter è necessario compilare il modulo a disposizione presso l’Ufficio Tributi del Comune di Acquapendente, o scaricabile sul sito internet www.comuneacquapendente.it. L’assegnazione in comodato gratuito dei 300 composter (220 per le campagne, 5 per gli Istituti Scolastici e 75 per i Centri abitati) avverrà in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande pervenute e risultate conformi a quanto prescritto dal regolamento. Infatti, possono fare richiesta di adesione i cittadini regolarmente iscritti a ruolo presso l’Ufficio Tributi che hanno a disposizione, nell’ambito della propria abitazione, un giardino od un orto di almeno 150 m.q. e che dimostrino di avere la possibilità di ubicare la compostiera in modo tale da non arrecare disturbo alle proprietà confinanti.
Nel composter possono essere introdotte tutte le sostanze organiche di provenienza alimentare, con preferenza per quelle vegetali: scarti di frutta e verdura, scarti vegetali di cucina, gusci d’uovo; sfalci d’erba; foglie e paglia; fondi del caffé, filtri d’infusi, tè e tisane; resti di lana; trucioli di legno, cortecce e potature, ramaglie di piccoli diametri, cenere; scarti del giardino e delle terrazze (fiori e piante appassiti anche con terra di vaso); i resti dell’orto e le erbe infestanti.
Gli assegnatari dei composter potranno, in una fase successiva, fare richiesta di uno sconto sulla Tariffa dei Rifiuti, che sarà applicato secondo le norme vigenti.
Con l’adesione a questo progetto il Comune di Acquapendente intende promuovere, in collaborazione con la Provincia di Viterbo, le Istituzioni scolastiche e le Associazioni ambientaliste, il compostaggio domestico (autocompostaggio) attraverso l’uso di composter, come forma di autosmaltimento dei rifiuti organici al fine di: contribuire alla riduzione dei rifiuti; ridurre i costi di smaltimento e di conferimento in discarica; migliorare le proprietà biologiche, fisiche e chimiche del terreno utilizzando sostanze organiche prodotte direttamente in loco con un impatto ambientale quasi nullo; coinvolgere i cittadini per ridurre la frazione organica presente nei rifiuti che da sola rappresenta circa il 35% dei rifiuti solidi urbani totali.

 


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