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Luoghi d'interesse

Giardino Botanico

giardino botanico.jpgIl Giardino Botanico è situato nell'area circostante l'immobile del Museo Naturalistico del Fiore ed è sviluppato su due appezzamenti separati dalla vecchia strada di collegamento tra Torre Alfina ed Acquapendente. L'esposizione a Sud e la presenza in zona di due sorgenti rende questo sito idoneo alla finalità prescelta. Si estende su una superficie complessiva di circa un ettaro. Lo scopo del Giardino Botanico è quello di conservare, ricercare, insegnare, proteggere ed esplorare. Il Giardino Botanico serve da supporto alla struttura museale di notevole importanza ed ha lo scopo della divulgazione della didattica ambientale. Le scolaresche in visita usufruiscono degli spazi interni al Museo attraverso i laboratori didattici e di quelli esterni per verificare la tematiche trattate nella parte espositiva del Museo.
I percorsi che si snodano attraverso il giardino consentono, attraverso Guide qualificate, di odorare i fiori e le erbe, toccare le cortecce, le foglie o anche le rocce e i terreni del luogo.
Il visitatore potrà provare delle emozioni e serbare un ricordo caratteristico della zona.

 

Sasseto

sasseto.jpgIl Bosco del Sasseto è situato all'estremo nord del Lazio nel Comune di Acquapendente frazione di Torre Alfina. Questa singolare formazione forestale si estende per una superficie di circa 50 ha.
E' un esempio unico di bosco mesofilo di latifoglie secolari ed ospita una ricca fauna e flora con elementi rari nel Lazio. E' infatti già classificato area di rilevante valore vegetazionale Il bosco si estende ai piedi del castello di Torrealfina lungo un percorso roccioso orientato verso nord.
Il pendio su cui sorge costituisce i resti di un apparato vulcanico. I grandi massi di pietra lavica che si possono osservare percorrendo il bosco sono il prodotto della frammentazione di alcune colate. laviche discendenti il pendio che porta alla valle del fiume Paglia. Massi e rocce di tutte le dimensioni sono sparse ai piedi degli alberi formando in certi tratti ammassi alti e tormentati. Le rocce hanno una colorazione variabile dal nero al grigio chiaro, avvolte rossastra o violacea per fenomeni di ossidazione.
Il Sasseto è una fustaia mesofila caratterizzata dalla presenza di molti alberi secolari che affondano le loro radici nelle rocce ricoperte da muschi e da varie specie di felci.
L'eccezionalità di questo bosco che deve il nome allo spettacolare substrato geologico è legata alla presenza di alberi secolari come rovere, cerro, carpino bianco, faggio, agrifoglio, leccio di cui alcuni con altezza superiori di 25 metri e diametri che non raramente raggiungono un metro.

mausoleo.jpgAll'interno del bosco del Sasseto si erge un mausoleo goticheggiante dove riposano le spoglie del  Marchese Edoardo Cahen, antico proprietario del castello.
La fauna è ricca e annovera 35 specie di uccelli nidificanti come lo sparviere, mammiferi tra cui il capriolo, il ghiro e l’istrice. Infine la salamandrina dagli occhiali, il colubro liscio e quello d’Esculapio, tutte specie rare, completano un quadro faunistico ricco e con elementi di notevole valore.

 

 

 

 

 

 

Mulino sul Subissone

mulino subissone.jpgL’immobile, ubicato lungo le sponde del torrente Subissone, nei pressi del Museo del Fiore, rappresenta una delle stazioni più interessanti del Sentiero Natura del Fiore.
Il casale veniva utilizzato fino agli anni ’50 come mulino per la macinazione delle granaglie. Il meccanismo, recuperato e ristrutturato, è alimentato da un canale artificiale che preleva l’acqua dal torrente suddetto. È adibito a struttura didattico-educativa e al suo interno viene illustrato il ciclo del pane. Nei pressi della struttura si trova un ponte di origine romana, recentemente restaurato, che in passato rappresentava un’importante via di comunicazione tra Acquapendente e Torre Alfina.

 

 

 

 

 

 

 

Il Felceto

felceto.jpgIl casale Felceto si trova all'interno dell'area protetta di Monte Rufeno. L'edificio fu abbandonato dai suoi ultimi abitanti negli anni sessanta in un periodo di grande esodo dalle campagne.
La Riserva ha restaurato il casale e lo ha adibito a spazio museale-didattico della vita contadina mantenendo inalterata la disposizione originaria dei vani presenti riproponendo negli arredi la stessa
oggettistica utilizzata dalle famiglie contadine.

 

 

 

 

 

 

Museo del Fiore

museo del fiore.jpgIl Museo del Fiore è un museo interattivo e multimediale, pensato per far conoscere la ricchezza delle fioriture  e le tradizioni del territorio, offrendo al contempo la possibilità di imparare giocando.
Il museo è stato realizzato a 2km dal caratteristico borgo medievale di Torre Alfina, in un vecchio casale, il Casale Giardino.
Al museo del fiore vi attende un avvincente racconto che vi permetterà di apprezzare la biodiversità del territorio della riserva e vi condurrà nel mondo del fiore, illustrandone i suoi aspetti evolutivi ed ecologici, i rapporti con il mondo animale e con il mondo dell'uomo, fino alla presentazione della locale tradizione dei Pugnaloni.
Particolare attenzione è stata posta per i mezzi di comunicazione, utilizzando giochi, strumenti interattivi e multimediali e dotando il museo di Laboratori, Sala Proiezioni, Ludoteca.
Il museo offre anche una sezione esterna costituita dal "Sentiero Natura del Fiore", percorso medio-facile ad anello che presenta 21 stazioni didattiche sul fiore e sul territorio, un'area pic-nic antistante per permettere una più piacevole sosta, un Giardino botanico, e inoltre sentieri escursionistici all'interno della Riserva Naturale Monte Rufeno e la possibilità di visitare, proprio dietro il Castello di Torre Alfina, il Bosco Monumentale del Sasseto, esempio di lembo di foresta rifugio secolare, annoverato tra i siti di maggiore interesse naturalistico dell'Italia centrale.
Il museo inoltre propone attività e percorsi didattici personalizzate per scuole e famiglie che coniugano la scoperta e l’approfondimento degli elementi naturali con il gioco, l’escursione, la sperimentazione.

 

Casa delle Tradizioni Contadine

Il casale, vicino ad un vecchio oliveto, immerso nel bosco della Riserva Naturale di Monte Rufeno, è stato ricostruito e arredato con il preciso scopo di far rivivere l’atmosfera della vita contadina di un tempo. I percorsi del Felceto legati alle tradizioni locali si svolgono dalle 10.00 alle 16.00.

 

Casale Monte Rufeno "Oasi Gastronomica"

Il recupero dell’immobile è stato ideato per creare un punto di osservazione gastronomica. Data la particolarità della sua posizione  geografica, il casale rappresenta il luogo ideale per l’osservazione del cielo notturno. In effetti tanto più una zona è povera di inquinamento luminoso, tanto è maggiore la quantità di oggetti osservabili e la qualità delle loro visuale.

 

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