Utilizza l’applicativo che permette di effettuare il calcolo dell’IMU 2019:

 

 

La TASI è istituita con la Legge n. 147 del 27/12/2013 e modificata con il D.L. n. 16 del 6 marzo 2014 convertito con modificazioni nella L. n. 68 del 02 maggio 2014.

I servizi indivisibili: Al contrario dei “servizi a domanda individuale”, come gli asili nido o il trasporto scolastico, i “servizi indivisibili” sono quelle attività che i Comuni rivolgono indistintamente a tutta la comunità. Ne fanno parte, ad esempio, la manutenzione delle strade, l’illuminazione pubblica, il servizio di manutenzione del verde pubblico, il servizio di protezione civile, la polizia municipale, ecc.

Il presupposto impositivo: Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso dei terreni agricoli e dell’abitazione principale.

I soggetti passivi: Nella TASI i soggetti passivi sono, sia il possessore sia l’occupante o utilizzatore dell’immobile.

Per le definizioni di: Soggetti Passivi, di Fabbricati, Abitazione Principale, Aree Edificabili e Terreni Agricoli, si rimanda al D.L. n. 201/2011, articolo 13, istitutivo dell’Imposta Municipale Propria e al Regolamento Comunale sull’IMU.

Le basi di calcolo: 1. La base imponibile della TASI è quella prevista per l’applicazione dell’IMU.

2. Per le aree edificabili e per la determinazione del valore venale si applicano le disposizioni previste dal Regolamento Comunale sull’IMU.

3. La base imponibile è ridotta del 50 per cento: a) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. Per la definizione dell’inagibilità o inabitabilità si rinvia al Regolamento Comunale sull’IMU. b) per i fabbricati di interesse storico o artistico, di cui all’articolo 10 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Esenzione Abitazione Principale: A decorrere dal 2016, l’abitazione principale (ad esclusione delle abitazioni classificate in categoria A/1, A/8 e A/9) e le relative pertinenze, è esclusa dal presupposto impositivo TASI.

Tale esclusione opera non solo nell’ipotesi in cui l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale dal possessore, ma anche se è l’occupante a destinare l’immobile detenuto ad abitazione principale.

In questo ultimo caso l’imposta è dovuta solo dal possessore che la verserà nella misura percentuale prevista del 90 per cento.

Comodato gratuito: Le disposizioni relative al comodato gratuito, previste ai fini IMU, si applicano anche alla TASI.
Pertanto:
a) Il comodante determina la TASI applicando l’aliquota ordinaria stabilita dal Comune, con la riduzione del 50 per cento della base imponibile e verserà l’imposta in base alla misura stabilita dal comune ( pari al 90%).

b) Il comodatario non verserà nulla, in quanto l’immobile è abitazione principale.

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge n.431/1998, la TASI è ridotta del 25% per cento.

Le aliquote TASI ANNO 2019:

Il versamento della TA.SI. ANNO 2019 dovrà essere effettuato utilizzando le aliquote già approvate con Delibera di C. C. n. 21 del 12/05/2014.

Le aliquote sono le seguenti:

  • L’ Unità immobiliare adibita ad abitazione principale di cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze = 1,00 per mille
  • L’ Unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze = ESENTE
  • Gli Immobili di cat. C/1, C/3, D/1, D/2, D/7, D/8 = 1,00 per mille
  • Le Aree edificabili = 1,00 per mille
  • Gli Immobili locati = 1,00 per mille
  • Tutti gli altri immobili = 1,00 per mille

In caso di immobili locati, la TASI è dovuta per il 90% dal proprietario e per il 10% dal locatario dell’immobile;

Le esenzioni: Valgono per la TASI le esenzioni previste dall’articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f) ed i) del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504.

I terreni agricoli non sono soggetti a TASI.

La dichiarazione: Valgono le stesse norme dell’IMU. Per la dichiarazione Ta.si. è valido il modulo I.mu.

Il versamento TA.SI.: Il tributo è versato in autoliquidazione da parte del contribuente.

I contribuenti potranno utilizzare il modello F24 e i codici tributo per il versamento, di seguito indicati.

Rate per il versamento: Il versamento della TA.SI. si effettua in due rate: l’acconto con scadenza il 17 giugno e il saldo con scadenza il 16 dicembre 2019.

Codice Ente del Comune di Acquapendente: A 040

Codici tributo:

  • abitazione principale e relative pertinenze: 3958
  • aree fabbricabili: 3960
  • altri fabbricati: 3961

Contribuenti residenti all’estero: I contribuenti potranno versare la TASI, effettuando un bonifico bancario.

Le coordinate bancarie sono:
Banca: Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo (Banca Tema) – Acquapendente – Viale del Fiore, 6
IBAN: IT73 M088 5172 8600 0000 0206383 BIC: ICRAITRRNN0 (0=zero)

CAUSALE: Nella causale si prega di specificare se si effettua: ACCONTO TASI 2019 €. …. Oppure se: SALDO TASI 2019 €. …..

Ravvedimento operoso: i contribuenti che non hanno effettuato il pagamento della TASI 2018, potranno calcolare il ravvedimento, tramite l’apposito software a disposizione.