Sanità

Avviso importante per gli ambulatori dei medici di famiglia


Vista la rapida diffusione del virus si avvisano i pazienti che fino a nuova comunicazione saranno applicate le seguenti regole:

• Non aspettare in sala d’attesa ma fuori e aspettare che il paziente precedente sia uscito prima di entrare.

• Per le richieste di medicinali si prega di richiederli telefonicamente durante gli orari di ambulatorio o tramite messaggio WhatsApp (messaggio di testo, non vocale) e il medico concorderà la modalità di consegna della ricetta.


SI PREGA DI VENIRE IN AMBULATORIO SOLO PER URGENZE INDIFFERIBILI

Se accusate sintomi respiratori/influenzali non venite in ambulatorio ma contattate telefonicamente il vostro medico o chiamate i numeri dedicati all’emergenza COVID19:

800118800

1500

112 o 118 soltanto se strettamente necessario.


Si ricorda che il virus è altamente contagioso e ha un’alta percentuale di complicanze nei pazienti con più di 65 anni.
Attualmente non esistono né vaccini né terapie specifiche, l’unico modo per combatterlo è STARE A CASA.
Queste nuove regole servono per evitare assembramenti e per evitare il più possibile gli spostamenti.
Chiediamo agli utenti, se ne sono a disposizione, di entrare in ambulatorio con guanti e mascherina.

Grazie della collaborazione.


I MEDICI DI BASE OPERANTI NEL COMUNE DI ACQUAPENDENTE

Emergenza Coronavirus: sosteniamo chi combatte in prima linea

Le prossime settimane potrebbero essere durissime.
Il Sistema Sanitario Nazionale ha bisogno di essere sostenuto, soprattutto nei luoghi in cui si combatte la battaglia tra la vita e la morte.

Il #iorestoacasa è importantissimo e non ci stancheremo mai di ripeterlo, ma purtroppo non basta.
Adesso c’è bisogno di una risposta nelle strutture in grado di curare le malattie infettive e dove è necessario aumentare i posti di terapia intensiva.

Per questo crediamo che la cosa più giusta da fare sia dare strumenti utili a chi veramente combatte questa battaglia, mettendo gli operatori sanitari nelle condizioni di fare meglio il loro lavoro.

Chiediamo perciò ai nostri concittadini, ed a chiunque leggerà queste parole, di fare una donazione, commisurata alle proprie possibilità, all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani,
che nel Lazio è l’Ospedale che ha in cura i casi più gravi di Covid-19.

A questa pagina si può dare un contributo sia per la cura ai malati, sia per la ricerca.
Siate generosi, è importante farlo e farlo prima possibile.

Grazie!

Emergenza Coronavirus – Bollettino del 13 marzo

CORONAVIRUS, ASL VITERBO: “QUATTRO NUOVI CASI ACCERTATI OGGI”.

📌INSTALLATE LE TENDE PRE-TRIAGE AGLI OSPEDALI
DI TARQUINIA E CIVITA CASTELLANA.

📌ATTIVATO IL SERVIZIO DI COUNSELING ‘FILO DIRETTO CON L’OSTETRICA’ PER RIDURRE GLI ACCESSI IMPROPRI DELLE DONNE IN GRAVIDANZA NELLE STRUTTURE SANITARIE”.

Sono 4 i nuovi casi accertati di positività al COVID-19 comunicati, nella giornata di oggi, dal Policlinico Gemelli alla Asl di Viterbo. Le quattro persone presentano tutte un legame di parentela con i casi precedentemente comunicati, sono già da giorni in isolamento domiciliare fiduciario, presentano quindi un chiaro link epidemiologico e, al momento, stanno trascorrendo il decorso della patologia nella loro abitazione. Nessuna di queste è un operatore sanitario.

In totale i casi accertati al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 20.

Tra ieri e questa mattina, inoltre, grazie alla Regione Lazio e agli operatori della Protezione Civile, sono state installate due tende pre triage presso i pronto soccorso degli ospedali di Tarquinia e di Civita Castellana. Al pronto soccorso di Belcolle, la tenda pre triage, già precedentemente installata, sempre grazie all’intervento della Protezione civile, è stata collocata in una postazione nuova, direttamente in collegamento con i percorsi, già operativi nella struttura, dedicati all’accoglienza delle persone con problemi respiratori, in un’ottica di sicurezza e di protezione per i cittadini e per gli operatori.

Altre notizie per i cittadini
💡 La Asl di Viterbo ha istituito il servizio di counseling telefonico “Filo diretto con l’ostetrica”, attivo 24 ore su 24, dal lunedì alla domenica, per ridurre gli accessi impropri delle donne in gravidanza e in puerperio presso il pronto soccorso, il punto nascita e la rete consultoriale. I recapiti telefonici che possono essere utilizzati sono il 3499074384, dalle ore 8 alle ore 20, e il 3499070374, dalle 20 alle 8. Inoltre, al fine di rispettare le indicazioni ministeriali e regionali, sono sospesi i corsi di accompagnamento alla nascita, i gruppi di mutuo auto aiuto per la protezione e il supporto dell’allattamento al seno, gli incontri per la disostruzione delle vie aeree in età pediatrica;

💡 Nelle more di ulteriori indicazioni da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), i piani terapeutici che hanno una data di scadenza tra il primo marzo e il 30 maggio, sono rinnovati automaticamente per tre mesi. I medici di medicina generale, con i quali la Asl è in constante e continuo contatto, sulla base del monitoraggio delle condizioni cliniche dei loro assistiti, possono, comunque, attivare gli specialisti aziendali, in caso di necessità di modifica del piano terapeutico.

I 4 nuovi casi non riguardano residenti prossimi o gravitanti sull’ospedale di Acquapendente.
Comunque anche per il nostro ospedale si prevede per i prossimi giorni l’installazione di una tenda pre-triage in prossimità del Pronto Soccorso.
Quotidianamente forniremo tutte le informazioni riguardanti la situazione sanitaria sul nostro territorio.

I primi risultati della sottoscrizione per l’Ospedale di Acquapendente

La qualità si fa anche con piccole cose pratiche. Con questo spirito, un po’ insolito per il suo ruolo di medico e coordinatore clinico, il dottor Remo Brenci ha pensato di organizzare una sottoscrizione per alcuni lavori di manutenzione e di riqualificazione degli spazi dell’Ospedale di Acquapendente.

Il nostro Comune ha subito sostenuto l’iniziativa, dando un contributo e mettendo a disposizione il proprio personale, ma la risposta più bella c’è stata da parte di alcune imprese locali e di privati cittadini che hanno aiutato in vario modo.

Su questa operazione è stata coinvolta anche la scuola ed alcune associazioni.

Poi si è estesa anche agli altri Comuni.

È stato realizzato così uno spazio ricreativo per i degenti, che prima non c’era. Una stanza con sedie, tavoli, TV, per favorire lo svago e la socializzazione.

la saletta ricreativa

Sono stati poi ritinteggiati il vano scala, alcuni corridoi ed alcuni stanzini di servizio. Si è intervenuti poi anche sui pavimenti e sulle rampe, nei tratti che presentavano una maggiore usura.

Insomma con poche migliaia di euro e con materiali, attrezzature ed oggetti donati, in poco tempo sono stati migliorati alcuni ambienti, dal lato visivo, igienico e funzionale.

A questo punto sono doverosi i ringraziamenti a partire dalla ASL di Viterbo, che ha autorizzato i lavori ed appoggiato l’iniziativa.

Si ringrazia inoltre l’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci.

Oltre al Comune di Acquapendente hanno finora dato il proprio sostegno economico i Comuni di Bolsena, Castel Giorgio, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Proceno e San Lorenzo Nuovo.

Un ringraziamento particolare va alle imprese Burchielli Edilizia, Euronics, Supermercato Di Più, BAMA ceramiche, Rud Arredamenti, CCORAV e ad alcuni privati cittadini che hanno contribuito in vario modo.

Un ruolo importante l’ha avuto l’associazione La Rosa d’Oro, che ha devoluto l’incasso della partita tra la Nazionale Italiana Poeti e i gruppi dei Pugnaloni.

Fondamentale è stato e rimane l’impegno dell’AVIS di Acquapendente, il cui presidente Emilio Bandiera ha anche attivato l’AVIS dei comuni limitrofi, garantendo così l’efficienza e la trasparenza della raccolta dei fondi.

La sottoscrizione proseguirà anche nei prossimi mesi perché ci sono in programma altri lavori.

È una forma di “cittadinanza attiva” a sostegno dei servizi sanitari sul territorio che può portare ad altri risultati tangibili, che non si sostituisce ai doveri delle istituzioni preposte ma che rappresenta un qualcosa in più, alimentando uno spirito positivo e costruttivo verso il bene comune.

Perciò, anche per il futuro, chiunque voglia contribuire e partecipare attivamente è benvenuto.

Lettera del Sindaco di Acquapendente sulla situazione dell’Ospedale

In seguito ad una reiterata campagna stampa sull’Ospedale di Acquapendente, il Sindaco Angelo Ghinassi ha ritenuto opportuno scrivere questa lettera ai Sindaci del territorio, alla ASL e alle persone in indirizzo.

Si stanno anche valutando azioni di denuncia/querela riguardanti la diffusione di notizie a mezzo stampa o via social network, sia per procurato allarme, sia in tutti i casi (anche attraverso commenti social), in cui l’onorabilità dell’Amministrazione Comunale, e di chi la rappresenta, siano state denigrate o calunniate.

Ai Sindaci dei Comuni di
Bolsena
Gradoli
Grotte di Castro
Latera
Onano
Proceno
San Lorenzo Nuovo
E, p.c.
Al Direttore Generale della ASL di Viterbo
Al Direttore UOC Medicina e Pronto soccorso Ospedale di Acquapendente

Oggetto: Situazione Ospedale di Acquapendente

In riferimento alle recenti notizie di stampa che hanno riguardato l’Ospedale di Acquapendente e, in particolare, l’allarme sulla presunta decisione, da parte della Asl di Viterbo, di sopprimere il servizio di guardia anestesiologica notturna presso il suddetto ospedale, ritengo doveroso fornirvi le informazioni al momento in mio possesso.

L’Azienda sanitaria non ha mai comunicato la soppressione del servizio in oggetto ma ha rappresentato l’esigenza di mettere in campo nuove misure organizzative più idonee a garantire la continuità del servizio.

Inoltre, non è mai stata messa in discussione l’operatività dell’Ospedale aquesiano, classificato di Zona disagiata, né tantomeno l’esistenza del Pronto Soccorso.

Viceversa, sono a conoscenza di azioni programmatiche, anche di breve termine, tese a migliorare l’operatività della struttura, attraverso l’incentivazione delle attività ambulatoriali e dei percorsi terapeutici sia diagnostici che assistenziali, la realizzazione del progetto di farmacia di continuità, e la realizzazione di interventi per la reale integrazione tra l’Ospedale e i servizi territoriali, agevolata tra l’altro dalla dimensione e dalle potenzialità della struttura.

Tuttavia, permangono rilevanti criticità in merito a:

  • Carenza di personale medico, infermieristico e ausiliario, per la quale ci attendiamo un preciso piano di gestione del turn over da parte dell’Azienda;
  • Difficoltà a sviluppare appieno percorsi terapeutici PAC, APA, PDTA, per la carenza di personale medico, soprattutto nel reparto Radiologia;
  • Carenza manutentiva della struttura, soprattutto per la componente edile (pavimenti, finestre, pareti, ecc.). Su questo aspetto i recenti interventi dei nostri Comuni hanno permesso l’avvio di alcune manutenzioni che migliorano la funzionalità e il decoro della struttura, ma ancora molto rimane da fare.

Un significativo punto di forza dell’Ospedale è rappresentato dalla professionalità e disponibilità del personale che ha permesso di garantire, nonostante le carenze suddette, tutti i servizi anche al di fuori della unità operativa di appartenenza. A questo proposito giova sottolineare l’impegno dell’attuale Direttore di Medicina Generale e Coordinatore Clinico, Dott. Remo Brenci, che con il suo operato ha garantito un flusso rilevante e costante di pazienti e una buona qualità della degenza nel reparto di Medicina.

Per quanto mi riguarda, garantisco il massimo livello di attenzione riguardo la situazione della nostra struttura ospedaliera, anche grazie alla piena collaborazione sia con il Direttore di Medicina Generale e Coordinatore Clinico che con il Direttore Generale della ASL di Viterbo.

Sarà mia cura tenervi costantemente informati circa l’evolversi della situazione.

Un caro saluto.
Angelo Ghinassi

Un importante traguardo: ottenuto l’accreditamento per la R.S.A. San Giuseppe

Una bella notizia per la popolazione di Acquapendente e del territorio circostante.

Il 1 ottobre il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato il decreto di accreditamento istituzionale della RSA San Giuseppe.

Il riconoscimento della Residenza Sanitaria Assistita (RSA) assicura alla struttura le risorse necessarie per operare in riferimento ai reali bisogni, offrendo un servizio anche di tipo sanitario.

Con questo atto si raggiunge un’obiettivo che viene perseguito da anni dal Comune e dall’IPAB e che pone le basi per il rilancio e la riqualificazione di una struttura a cui la popolazione tiene molto e che ha sempre garantito un servizio sociale essenziale per il territorio.

È una buona notizia anche per l’economia locale, perché il salvataggio e la trasformazione della struttura è importante per l’occupazione di un buon numero di addetti e per la loro qualificazione professionale, in un quadro che garantisce maggiori certezze ai lavoratori e all’impresa che gestisce il servizio.

Ringraziamo il Presidente Zingaretti per la serietà che ha dimostrato, mantenendo gli impegni presi personalmente.
Un ringraziamento anche alle le strutture organizzative della Regione per la fattiva collaborazione, che ha permesso il raggiungimento di questo importante traguardo, a partire dal Capo di Gabinetto dott. Albino Ruberti e dal Direttore generale della ASL, dott.ssa Daniela Donetti, oltre a tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito a questa realizzazione.

Saranno tutti invitati alla cerimonia pubblica e ufficiale di inaugurazione della RSA San Giuseppe che abbiamo in programma di realizzare ad Acquapendente prossimamente.

Angelo Ghinassi
Sindaco di Acquapendente

Nuove apparecchiature sanitarie donate all’ospedale di Acquapendente

Dopo la delibera di accettazione della ASL del 18 giugno 2019, entrano ufficialmente nella disponibilità dell’ospedale di Acquapendente due importanti attrezzature, il cui uso consentirà maggiori e migliori prestazioni, riducendo anche i tempi di attesa degli utenti.

Si tratta di un videogastroscopio Olimpus GIF-Q165, donato dalla Banca Tema Terre Etrusche di Maremma, che permetterà di incrementare il numero delle prestazioni endoscopiche, e di un registratore Holter pressorio, donato dall’associazione Volontari Ausilio Spesa di Acquapendente, cioè un gruppo di volontari che sulla base di una convenzione UniCOOP – AUSER Viterbo – Comune di Acquapendente, consegnano la spesa a casa di persone non autosufficienti.
I rimborsi previsti in convenzione gli stessi volontari decidono di devolverli in donazioni utili alla comunità, raggiungendo così una duplice utilità sociale.

Grande la soddisfazione del direttore e coordinatore clinico, nonché medico responsabile dell’U.O.C. di Medicina generale, Remo Brenci: “Si tratta di azioni concrete che consentono agli operatori sanitari di lavorare meglio, garantendo un migliore servizio ai pazienti. L’efficienza di una struttura sanitaria si costruisce anche con iniziative come queste. Sarà nostra cura usare al meglio ciò che ci è stato donato”.

Anche il Sindaco Angelo Ghinassi esprime un sentito ringraziamento a nome di tutta la comunità, interpretando anche il sentimento degli amministratori dei territori circostanti.
Un ospedale più efficiente è un beneficio per tutti.

Carta Nazionale dei Servizi – Tessera Sanitaria

Al fine di fornire ai cittadini utenti le utili informazioni in merito ad una serie di opportunità correlate all’attivazione della Carta Nazionale dei Servizi – Tessera Sanitaria si rimanda al sito regionale http://cns.regione.lazio.it.

Per attivare la Card c’è uno sportello aperto al pubblico a Viterbo:

REGIONE LAZIO – Direzione Regionale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi – Area Politiche degli Enti Locali – Via Marconi n. 31, Viterbo.

Orario di apertura dello sportello:
il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
Contatti telefonici: 0761/298412 – 298430 – 298425 – 298417.

Il personale sarà a disposizione di tutti coloro che chiederanno informazioni in merito alle potenzialità ed ai servizi connessi alla Carta, dotata di microchip.

Dopo l’acquisto della sonda gastroscopica parte la sottoscrizione per una nuova TAC all’Ospedale

Nell’incontro tenutosi presso la Biblioteca Comunale il 30 ottobre, il coordinatore dell’attività clinica e direttore dell’unità operativa di Medicina Generale dell’Ospedale di Acquapendente Remo Brenci ha annunciato con soddisfazione l’acquisto della seconda sonda gastroscopica.

L’apparecchio consentirà una notevole riduzione dei tempi di attesa nello svolgimento di questo esame, con un aumento delle prestazioni per la struttura ospedaliera.

Decisivo è stato in questo caso il contributo di Banca Tema che ha finanziato l’acquisto dell’attrezzatura. Il direttore generale della banca Fabio Becherini è intervenuto rimarcando l’importanza per il suo istituto di avere un rapporto propositivo e di collaborazione con il territorio, raccogliendo un sincero ringraziamento da parte di tutti gli intervenuti.

Il dott. Brenci ha ringraziato a nome di tutti Ernesto Petrella, membro del Consiglio di Amministrazione di Banca Tema, che ha svolto un prezioso ruolo di intermediazione, prodigandosi con grande impegno.

Fondamentale anche l’appoggio del direttore generale della ASL di Viterbo Daniela Donetti, che ha condiviso l’iniziativa ed è stata concorde e partecipe in ogni momento.

L’incontro ha visto una folta partecipazione degli operatori sanitari locali, che hanno dimostrato così ancora una volta il loro attaccamento alla struttura ospedaliera nella quale lavorano con dedizione.

Erano presenti gli amministratori comunali di Acquapendente, Bolsena e San Lorenzo Nuovo, che hanno avuto parte attiva nell’impresa e che hanno ribadito il loro impegno anche per il futuro. Perché il risultato ottenuto è solo la prima tappa.

Infatti il dott. Brenci ha annunciato per il 2019 un obiettivo ancora più ambizioso, l’acquisto di una TAC di ultima generazione in sostituzione di quella già funzionante, che per 15 anni ha svolto egregiamente il suo compito.
L’acquisto di una TAC, con una tecnologia più aggiornata, che consentirebbe esami diagnostici di maggiore qualità, sarebbe un ulteriore garanzia di successo per l’attività del nostro ospedale.

Partirà perciò una iniziativa di sottoscrizione rivolta ai cittadini, alle imprese, agli operatori finanziari, alle associazioni, agli enti locali, con l’obiettivo di raggiungere la cifra necessaria all’acquisto.

L’obiettivo è ambizioso, soprattutto in un momento di crisi economica, ma l’impresa non è impossibile se tutti insieme ci crediamo. Intorno all’ospedale si sta creando un clima di rinnovata fiducia e sul piano della volontà le premesse per fare bene ci sono, con il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti e di tutto il territorio.

La sfida è lanciata e ci riguarda tutti.