Servizi sociali

Apre ad Acquapendente lo Sportello Lavoro

La grave crisi economica ed occupazionale che ha colpito il territorio è un fenomeno che deve essere guardato con molta attenzione. Il Comune, quale ente pubblico di prossimità, nella condizione di destinatario di aspettative importanti sotto questo profilo, è chiamato a fare la propria parte.

Ed è in quest’ottica che l’Amministrazione Comunale di Acquapendente ha voluto attivare in città uno “Sportello Lavoro”, un servizio innovativo che contribuirà a dare una risposta concreta e gratuita ai giovani che cercano il primo impiego, ai disoccupati ed inoccupati, alle imprese e alle famiglie che chiedono un aiuto per l’assistenza ai loro cari o per altri bisogni.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di mettere in contatto l’offerta e la domanda di lavoro, creando sinergie per lo sviluppo dell’occupazione ed aumentare le competenze professionali.

I percorsi formativi saranno perciò orientati alle possibilità reali di occupazione, dopo un’attenta analisi delle possibilità presenti sul territorio.

Lo Sportello Lavoro agirà perciò in maniera attiva, andando a ricercare, monitorando e stimolando tutti i soggetti interessati ed il suo lavoro sarà utile anche per orientare gli investimenti, sia privati che pubblici.

Lo Sportello sarà aperto al pubblico dal 19 settembre 2018, in collaborazione con Umana, agenzia per il lavoro che conta 130 filiali operative in tutto il territorio nazionale.

Lo Sportello fornirà consulenza personalizzata, sia per chi cerca occupazione, sia per le imprese, con attività di orientamento, formazione e inserimento al lavoro.

L’iniziativa si aggiunge allo Sportello Europa, servizio già presente presso il Comune, orientato allo sviluppo di startup e imprese già esistenti, con un’attenzione particolare alle opportunità di finanziamento.

Si completa così il quadro di una politica attiva ed innovativa per lo sviluppo economico del territorio, che è una parte importante dei programmi dell’Amministrazione Comunale, la quale fin dal suo insediamento ha dato molta importanza a queste tematiche.

L’ampliamento delle possibilità di lavoro, in ogni settore e compatibilmente alla sua sostenibilità economica, sociale ed ambientale, è l’unica strada per invertire il trend negativo degli ultimi anni.

Domande per il Reddito di Inclusione (REI)

Si rende noto che in base alle ultime disposizioni si amplia la platea dei beneficiari del Reddito di Inclusione (REI) grazie al venir meno dei requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne).

Pertanto, a partire dal 1° giugno 2018, possono presentare domanda tutti coloro che hanno un ISEE fino a 6mila euro, un ISRE fino a 3mila euro e altri specifici requisiti economici, indipendentemente dalla composizione familiare.

A tal fine l’INPS ha pubblicato il nuovo modello di domanda, di seguito riportato in link, che recepisce le novità previste.

Per chiarimenti rivolgersi all’ufficio dei Servizi Sociali

(informazioni al seguente link http://www.lavoro.gov.it/…/rei-il-nuovo-modello-di-domanda…/)