Turismo

Il 28 marzo 2019 entra in scena la “Gerusalemme Verde”

Giovedì 28 marzo 2019 alle ore 17.00 al Teatro Boni sarà presentato il progetto “LA GERUSALEMME VERDE”, realizzato dalla rete di imprese “Porta Francigena” e dal Comune di Acquapendente.

Sulla home page del  sito https://www.acquapendente.online/ che è un po’ il cuore dell’iniziativa, il senso del progetto viene sintetizzato così:

“Acquapendente non è una tappa qualsiasi sull’antica Via Francigena, ma un luogo di devozione, una meta spirituale. Nella cripta romanica del Duomo c’è il Sacello del Santo Sepolcro, che fin dall’alto medioevo ha conservato le reliquie delle pietre macchiate con il sangue di Cristo. Si dice che questa antica  costruzione riproduca il Santo Sepolcro di Gerusalemme, nel quale fu deposto Gesù prima della Resurrezione.             Acquapendente è anche un luogo di boschi incantati, di acque limpide che scorrono, di altri itinerari da percorrere alla scoperta di una ricca biodiversità e di paesaggi sorprendenti. Per questo è la Gerusalemme Verde: un territorio dell’anima, un viaggio interiore, un posto dove ritrovarsi, una pausa rigenerante lungo il cammino della vita.”

Oltre al sito, che è un vero e proprio portale, viene proposto un percorso con 17 pannelli turistici posti nei principali luoghi di interesse.

Attraverso la tecnologia di realtà aumentata il visitatore viene guidato alla scoperta della città e del territorio, fornendo anche una guida cartacea.

Placca interattiva

Un simpatico ragazzo, Aquesio, accompagna i turisti su tutto il percorso. Basta scansionare con lo smartphone un QR code, riportato su una serie di placche interattive, e il personaggio si anima e conduce il turista in un viaggio sorprendente.

Sul sito sono presenti anche tutte le realtà private turistiche e commerciali che hanno aderito alla rete di imprese “Porta Francigena”. C’è un sistema di prenotazione integrato ed uno spazio per le offerte commerciali.

A corredo dell’iniziativa sta per essere implementato un sistema di itinerari, fornendo ai turisti carte escursionistiche e tracce GPS, al fine di far scoprire le bellezze naturalistiche e paesaggistiche del territorio e di prolungare così la loro permanenza.

Il 2019 è “l’anno del turismo lento” ed il viaggiare camminando è un fenomeno in crescita, come abbiamo avuto modo di verificare in iniziative che da noi hanno già avuto un buon successo.

Il progetto è stato completamente finanziato dalla Regione Lazio, seguito per il Comune dall’assessore Riccardo Crisanti e coordinato da Luigia Melaragni come manager dell’iniziativa.
La rete di imprese, che ha avuto come presidente Elisa Guastini, recentemente sostituita da Meri Pelosi, ha cercato di coinvolgere il maggior numero di operatori e si prepara a richiedere altri finanziamenti con un altro progetto per il 2020 se la Regione Lazio, come sembra, rinnoverà il bando.

La realizzazione tecnica dell’iniziativa è opera di Skylab Studios, coordinata dall’art director Leonardo Tosoni, che ha saputo interpretare in maniera creativa le esigenze che venivano prospettate, con soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Perciò il 28 marzo non ci sarà una presentazione qualsiasi ma un vero e proprio evento alla scoperta di un nuovo modo di comunicare la qualità del patrimonio culturale e naturalistico e, non meno importante, la volontà di un mondo di piccole imprese che vuole scommettere sull’accoglienza e sull’ospitalità turistica per risollevarsi dalla crisi degli ultimi anni.

Pannello turistico

 

Forum annuale della Carta Europea del Turismo Sostenibile della Riserva Naturale Monte Rufeno

Continua nel segno della sostenibilità e della maggiore qualità dei servizi offerti a cittadini e visitatori la collaborazione tra la Riserva Naturale e gli operatori CETS.

Martedì 19 marzo 2019, presso la Sala Chico Mendes, alle ore 15.30, si svolgerà il Forum annuale degli attori partner della CETS della Riserva Naturale Monte Rufeno.

L’ordine del giorno di massima prevede:

  • Introduzione e saluti del Direttore della Riserva e dell’Amministrazione Comunale di Acquapendente
  • Dove eravamo, dove siamo. L’andamento generale delle azioni CETS nel 2018
  • Le nuove azioni CETS per il 2019
  • Introduzione alla CETS parte 2° (saranno presenti i referenti di FederParchi che hanno già valutato positivamente il “Sistema di Adesione Locale” da noi presentato)
  • Momento collettivo di valutazione e confronto

Gli attori già aderenti alla Carta ma anche tutti gli interessati sono invitati a partecipare

Una mostra di artisti e fotografi avente per tema: Girolamo Fabrizio “L’Acquapendente”

In occasione del 400° anniversario della morte di Girolamo Fabrizio si sta organizzando, per il mese di maggio, una serie di eventi per ricordare questo nostro illustre concittadino.
Tra le iniziative in programma si vuole allestire una mostra collettiva di opere di artisti e fotografi aquesiani e non, realizzate con qualsiasi tecnica e su qualsiasi supporto, aventi per tema Girolamo Fabrizio “L’Acquapendente”, lasciato alla più libera interpretazione.
Si invitano tutti gli artisti ed appassionati a realizzare un’opera da esporre in questa mostra collettiva, in programma durante il mese di maggio 2019 presso la Biblioteca Comunale: sarà un modo per ritrovarsi insieme e rendere omaggio al nostro più illustre aquesiano.

Le opere, da consegnare entro il 30 aprile, rimarranno di proprietà degli autori.

Info: Biblioteca Comunale – 0763.734776 – biblioteca.acquapendente@gmail.com

PARTECIPATE E INVITATE GLI AMICI A PARTECIPARE!!!

presepe trevinano

Quarta edizione del Presepe in Piazza a Trevinano

Nella Piazza del Comune di Trevinano è già visibile, dall’8 dicembre al 6 gennaio 2019, un Presepe i cui personaggi sono realizzati con sagome in legno dipinte, ed a grandezza naturale.

Presepe in Piazza, per opera e iniziativa di un presepista locale con il supporto della Pro Loco, giunge alla quarta edizione ed è inserita nel contesto di Terre di Presepi, una realtà culturale e comunicativa per la valorizzazione e diffusione di questa tradizione, che avendo mosso i primi passi nel cuore della Toscana si è diffusa in pochi anni in tutta la regione toccando anche un progetto in Emilia Romagna ed un altro nel Lazio a Trevinano.

Particolarmente significativa è la nostra iniziativa in quanto Trevinano si trova al centro di un progetto di ampliamento verso quelle realtà che sono diffuse in Alta Tuscia.

L’esposizione di quest’anno, arricchita di sei nuove figure di grandi dimensioni che raffigurano i Re Magi con il loro cammello, elefante e dromedario, è collocata al centro del paese, il cuore della comunità del borgo; si salgono i pochi gradini vicino alle statue esposte per arrivare alla parte più alta della piazza dove vi sarà la Natività.

L’accesso al Presepe è libero e sarà visibile anche in orario notturno grazie ad un’illuminazione suggestiva.

Presepe in Piazza rientra nel programma di diffusione Girando per Presepi dell’Associazione Italiana Amici del Presepio.

Per informazioni: tel. 335 1234989

Ad Acquapendente un Natale 2018 all’insegna dell’ospitalità

Con l’accensione del grande albero in Piazza Girolamo Fabrizio, sabato 8 dicembre inizia il Natale nel centro storico di Acquapendente.

L’Amministrazione Comunale, che ha investito sull’iniziativa, si augura che i protagonisti siano i bambini e le loro famiglie, perché il Natale è soprattutto questo.

Si prevedono tre fine settimana, con le giornate clou dell’8, del 16 e del 23 dicembre, con la partecipazione di artisti di strada, spettacoli itineranti, esposizione di artigiani e produttori locali, stand gastronomici e regali per i bambini.

Sulla piazzetta del Rigombo, meglio conosciuta come “i Mascheroni”, sarà allestito il villaggio di Babbo Natale e la manifestazione si chiuderà in modo scenografico il 23 dicembre con il brindisi sotto la neve.

Le altre iniziative saranno svolte sulla piazza del Comune ed in via Marconi ma l’obiettivo è quello di vivacizzare l’intera parte centrale della città, favorendo il lavoro delle attività commerciali, in un clima di accoglienza e di buon umore.

A questo scopo la gratuità dei parcheggi, normalmente riguardante solo la domenica e i giorni festivi, è stata eccezionalmente estesa al venerdì, al sabato ed a lunedì 24 dicembre.

Il Comune di Acquapendente chiede ai propri cittadini, al fine di agevolare l’accessibilità per le persone provenienti da fuori, di non abusare di questa possibilità e di lasciare i posti macchina il più possibile a disposizione di chi ci verrà a trovare.

Abbiamo una tradizione di ospitalità millenaria, cerchiamo di mantenerci all’altezza di questa tradizione.

Con la tappa finale della Francigena Ultramarathon si conclude un anno di successi

Con l’ultima tappa della World Francigena Ultramarathon, che si terrà il prossimo 9 dicembre, finisce un anno di successi che ha visto una crescita importante delle manifestazioni podistiche sul nostro territorio.

Alla Ultramarathon del 27 e 28 ottobre avevano partecipato sui vari tratti un migliaio di partecipanti ma le condizioni del tempo erano state proibitive, al punto di dover interrompere a Radicofani la maratona, con la promessa però di recuperare.

Con la tappa del 9 dicembre da Radicofani ad Acquapendente questa promessa viene mantenuta dall’ufficio Sport e Turismo del nostro Comune e dai volontari che con passione contribuiscono all’organizzazione.
A Sergio Pieri e a tutti gli amici va il ringraziamento dell’Amministrazione per l’impegno profuso.

Questi i numeri sulle presenze del 2018 riguardo a trekking, nord walking e camminate:

Torre Alfina – Camminata di Pasquetta: 200

Acquapendente – Roghete Trekking: 100

Acquapendente – European Francigena Marathon: 2.100

Acquapendente – Camminata del Ciaraso: 200

Monte Rufeno – Luna Piena Trekking: 100

Trevinano – Scarpinata a Monte Rufeno: 700

Acquapendente – World Francigena Ultramarathon: 1.000

Acquapendente – Presenze Pellegrini sulla Via Francigena: 15.000


È un movimento (mai parola fu più appropriata) in costante crescita, con dimensioni sempre più interessanti anche in termini economici, con ricadute positive su varie attività e che fa conoscere Acquapendente e la sua importanza sul percorso della Francigena.

Indubbiamente è un tema su cui puntare per la politica turistica degli anni a venire, facendo tesoro di un’esperienza forse unica e comunque molto rara sul territorio nazionale.
Sono iniziative che con il tempo si consolidano e crescono sulla base di una fidelizzazione dei partecipanti, molti dei quali ritornano.
Si stabiliscono così legami di amicizia che vanno oltre le date del singolo evento e questo ha un valore enorme, è una vera e propria risorsa.

Ma basta con le chiacchiere, c’è da lavorare. Non perdiamo la concretezza che ha caratterizzato chi ci lavora da anni.
Facciamo l’ultimo sforzo dell’anno e vi ricordiamo che le iscrizioni per la tappa finale della Francigena Ultramarathon del 9 dicembre (da Radicofani ad Acquapendente) sono ancora aperte (fino al 27 novembre).
Al momento sono circa 300 gli iscritti, e non è male, ma vi aspettiamo ancora più numerosi.

Si può fare l’iscrizione online su questa pagina.

 

Il bosco del Sasseto su Niagara, prima serata Rai 2 di lunedì 15 ottobre

Cresce l’interesse intorno al bosco del Sasseto, che lunedì 15 ottobre sarà protagonista di Niagara, programma di Rai 2 in prima serata, condotto da Licia Colò.

Non si tratta di uno spot turistico ma il Sasseto è parte integrante di un documentario all’interno del quale sono presenti altri luoghi, secondo un filo conduttore che porta Licia Colò a sviluppare un discorso che è sempre un viaggio.

Il Sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi, non nascondendo la sua soddisfazione, dichiara:
Quando la natura fa spettacolo è il motto di Niagara. Chi ha visitato il Sasseto ed ha vissuto la sua atmosfera fatata conosce già lo spettacolo. Chi non lo conosce attraverso il documentario avrà modo di scoprirlo e ci auguriamo anche di visitarlo.
La stagione è ancora buona per fare questa esperienza sensoriale, immergendosi in una natura multiforme e magica.
Intanto lunedì 15 ottobre non perdiamoci le belle riprese degli operatori Rai e le belle parole di Licia Colò.
Siamo stati informati dall’ufficio stampa di Rai 2 che la parte riguardante il Sasseto sarà trasmessa in chiusura di puntata, quando lo share è migliore per la chiusura de “I bastardi di Pizzofalcone”, programma di prima serata su Rai 1. Speriamo che lo vedano in tanti.”

Da sabato 6 ottobre si può visitare il bosco del Sasseto

Dopo l’acquisizione avvenuta formalmente il 19 settembre e la cerimonia di apertura del 30 settembre a Torre Alfina, che ha riscosso una grande partecipazione, il 6 ottobre torna visitabile il bosco del Sasseto.

Alla cerimonia di domenica scorsa, oltre a un folto pubblico, da rilevare la partecipazione del sindaco di Allerona Sauro Basili, che ha dato la sua disponibilità a collaborare mettendo in relazione il Sasseto e Villa Cahen e più in generale tutti i possedimenti della famiglia Cahen oltre i confini regionali, sul versante umbro.

Ciò pone in relazione il Sasseto anche con Orvieto, con la possibilità di intercettare e di arricchire l’offerta in riferimento ai flussi turistici interessati alla città orvietana e al suo territorio.

Molto interessante anche l’intervento dell’architetto Renzo Chiovelli, che ha reso consapevoli i partecipanti dell’importanza dei giardini storici del castello di Torre Alfina, che dopo il restauro diventeranno una parte culturalmente non secondaria del pacchetto turistico.

La giornata del 30 settembre si è poi conclusa proprio con la visita ai giardini e quando il Sindaco Angelo Ghinassi e Mauro Favero, Presidente del Consiglio di Frazione di Torre Alfina, hanno aperto il cancello di ingresso, alla soddisfazione di tutti i presenti si è aggiunta anche una certa emozione e si è conclusa in allegria una giornata storica.

Ora però si riapre veramente.

La chiusura estiva ha determinato un’attesa dei possibili fruitori e l’Amministrazione Comunale, nuovo proprietario dell’area, non vuole deludere questa aspettativa, in considerazione che la stagione è ancora favorevole.

Per questo si è lavorato alacremente per raggiungere nel più breve tempo possibile questo obiettivo.

Si ricorda che il bosco sarà accessibile solo con visite guidate, con gruppi di non più di 30 persone, perciò si consiglia di prenotare.

Il fatto di aver definito ed organizzato il sistema di accoglienza in un periodo così breve espone gli operatori a qualche rischio e chiediamo comprensione per eventuali disguidi.

È anche però un modo per mettere alla prova subito i giovani operatori che gestiranno le visite, facendo tesoro di questa esperienza per poi proporsi al meglio nella prossima stagione, su cui si lavorerà meglio anche in termini di promozione.

Ogni lungo viaggio inizia con un primo passo e non era il caso di attendere oltre.

Riapre il bosco del Sasseto

Si è finalmente conclusa la procedura di esproprio per il Sasseto e per il giardino storico del castello di Torre Alfina. Il 19 settembre il Comune è entrato definitivamente in possesso dei beni, il cui contratto è stato registrato e trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari più di un mese prima.

Ora per il Sasseto si apre la fase della gestione, che oltre all’offerta turistica dovrà comprendere una migliore manutenzione dei luoghi.
In condizioni peggiori è il giardino storico, ormai quasi irriconoscibile, che dovrà essere oggetto di un intervento di restauro.

Il Sasseto sarà comunque riaperto in tempi brevi con l’organizzazione di una biglietteria che funzionerà anche da centro informazione e di servizi, in modo da garantire un’accoglienza adeguata ai tanti visitatori che sono già interessati a conoscere questo straordinario bosco.

Si prevede, per regolamentare l’utenza e minimizzare gli impatti ambientali, la sola “fruizione assistita con accompagnamento”, con priorità di prenotazione.

L’accesso al bosco sarà possibile previa acquisizione di un biglietto di ingresso, secondo le tariffe deliberate dal Comune (comprensivo della visita al Museo del Fiore):

Biglietto intero: € 6,00 (adulti fino a 64 anni, ragazzi sopra i 14 anni);

Biglietto ridotto: € 4,00 (anziani oltre i 65 anni, bambini tra i 7 e i 14 anni compresi, gruppi di minimo 20 persone, gruppi scolastici e universitari dietro presentazione di richiesta, convenzioni con enti e associazioni);

Biglietto gratuito: residenti nel Comune di Acquapendente, bambini fino a 6 anni, un accompagnatore ogni 20 paganti).

Trattandosi di un Monumento Naturale, cioè di un luogo tutelato per il suo alto valore naturalistico, agli operatori che effettuano le visite guidate (su cui non c’è nessuna esclusiva) si richiede, oltre che la professionalità, una assunzione di responsabilità circa il corretto comportamento delle persone accompagnate ed una polizza assicurativa che copra eventuali danni. Tutto sarà regolamentato e sottoscritto in apposite convenzioni.

Il numero massimo di visitatori che possono essere presenti contemporaneamente nel Monumento Naturale è pari a 120 unità, suddivise in gruppi da massimo 30 visitatori, ridotto a 60 dal 15 marzo al 31 maggio ed in concomitanza di riprese.

Le attività di visita dovranno essere conformi al regolamento di gestione del Monumento Naturale che è stato adottato dal Consiglio Comunale e che è stato inoltrato per l’approvazione alla Regione Lazio.

Si prevede pertanto una fruizione del bosco in orario diurno con una apertura ordinaria, in cui è garantita l’apertura di una biglietteria e di un punto informativo e con possibilità di visite su prenotazione in altri giorni, lasciando comunque almeno un giorno a settimana di inattività nel bosco.

Per incrementare il numero dei turisti dopo la prima fase di avvio saranno messe in campo iniziative di marketing e promozione, con l’offerta di vari pacchetti che oltre al Sasseto proporranno la visita di altri luoghi, come il Museo del Fiore, le strutture della Riserva Naturale e i centri storici.

La gestione dei flussi turistici sarà strettamente legata a ciò che tutto il territorio è in grado di offrire, sia per iniziativa pubblica che privata.

Si riapre anche la prospettiva di un’offerta integrata con i territori oltre i confini regionali, come la confinante Selva di Meana e la villa Cahen di Allerona. La storia e i luoghi della famiglia Cahen possono rappresentare il filo conduttore per rafforzare un rapporto di collaborazione con la città di Orvieto ed il suo territorio. È un progetto ambizioso in cui l’Amministrazione Comunale crede molto, che va oltre i benefici che può trarne la frazione di Torre Alfina.

Il giorno 30 settembre alle ore 16.00 si terrà la cerimonia di apertura al pubblico.